Gente di dublino di Joyce
Trieste sottosopra di Covacich
Il canzoniere di Saba
…
…
qui c’è qualcosa che tocca!
Archive for the 'libri' Category...
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Son forse un poeta?
No, certo.
Non scrive che una parola, ben strana,
la penna dell’anima mia:
“follia”.
Son dunque un pittore?
Neanche.
Non ha che un colore la tavolozza dell’anima mia:
“malinconia”.
Un musico, allora?
Nemmeno.
Non c’è che una nota
Nella tastiera dell’anima mia:
“nostalgia”.
Son dunque…che cosa?
Io metto una lente
Davanti al mio cuore
per farlo vedere alla gente.
Chi sono?
Il saltimbanco dell’anima mia.
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Accidenti è peggio di una droga!
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Sta diventando un giallo degno della Christie questo nuovo libro della Flagg.
Unilibro.it lo da già in uscita. IBS e BOL non sanno nemmeno cosa sia.
Librerie.COOP zero via zero.
Feltrinelli lo ha nel sito, ma non nelle librerie.
Nessuno, ovviamente, sa dire quando esce. Anche se le fonti ufficiali danno l’uscita il 2 febbraio, decisamente già passato.
Sonzogno non risponde alle mail.
Tristezza e sconforto.
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Gentile Signora Flagg, se il nuovo libro è ai livelli dei 5 precedenti, forse, riuscirò a perdonarLe questo suo scrivere così lento!
Finalmente è uscito il nuovo libro di Fannie Flagg: Torta al caramello in paradiso.
Che dire? Deve esser mio al più presto.
Solitamente non compro libri in prima uscita, ma per la Flagg questo e altro…
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mi si chiede un commento?
ho visto cose che voi umani non potreste immaginare… navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di tannhauser…
bene
archiviato il tutto al grido di mavaffanculo parliamo di cose serie e piacevoli
23 aprile, giornata mondiale del libro
per i bookcrosser: rilascio in massa, ovunque e di qualsiasi libro, purchè si rilasci
per gli altri: qui le iniziative dell’unesco
per bologna ovviamente non è previsto un beato cazzo, ma si sa, bologna la dotta non delude mai…
speriamo che salaborsa faccia qualcosa, magari in extremis
parlando di libri: consigli per gli acquisti
Camussi E., (1998) Donne cattive, cattive donne: la cattiveria femminile come devianza. In A. Quadrio, F. P. Colucci (a cura di) Bei delitti e belle pene. Devianza, colpa e punizione: per una lettura psicosociale, Milano, Unicopli, pp. 63-72.
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buon compleanno petit prince
Ma la volpe ritorno’ alla sua idea:
“La mia vita e’ monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio percio’. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sara’ illuminata. Conoscero’ un rumore di passi che sara’ diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi fara’ uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiu’ in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me e’ inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo e’ triste! Ma tu hai dei capelli color dell’oro. Allora sara’ meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che e’ dorato, mi fara’ pensare a te. E amero’ il rumore del vento nel grano…”
La volpe tacque e guardo’ a lungo il piccolo principe:
“Per favore… addomesticami”, disse.
“Volentieri”, disse il piccolo principe, “ma non ho molto tempo, pero’. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose”.
“Non ci conoscono che le cose che si addomesticano”, disse la volpe. “Gli uomini non hanno piu’ tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose gia’ fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno piu’ amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!”
“Che cosa bisogna fare?” domando’ il piccolo principe.
“Bisogna essere molto pazienti”, rispose la volpe. “In principio tu ti sederai un po’ lontano da me, cosi’, nell’erba. Io ti guardero’ con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ piu’ vicino…”
Il piccolo principe ritorno’ l’indomani.
“Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora”, disse la volpe.
“Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero’ ad essere felice. Col passare dell’ora aumentera’ la mia felicita’. Quando saranno le quattro, incomincero’ ad agitarmi e ad inquietarmi; scopriro’ il prezzo della felicita’! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro’ mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti”.
“Che cos’e’ un rito?” disse il piccolo principe.
“Anche questa e’ una cosa da tempo dimenticata”, disse la volpe. “E’ quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle altre ore. C’e’ un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedi ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedi e’ un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza”.
Cosi’ il piccolo principe addomestico’ la volpe.
E quando l’ora della partenza fu vicina:
“Ah!” disse la volpe, “… piangero’”.
“La colpa e’ tua”, disse il piccolo principe, “io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…”
“E’ vero”, disse la volpe.
“Ma piangerai!” disse il piccolo principe.
“E’ certo”, disse la volpe.
“Ma allora che ci guadagni?”
“Ci guadagno”, disse la volpe, “il colore del grano”.
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tutti pronti per il prossimo meetup bookcorsaro in quel di bologna?
prendete le agendine e segnatevi l’undici aprile duemilasei, sempre presso il cafè de la paix
questo meetup ha in previsione un rilascio pasquale, ma non preoccupatevi non abbandoneremo nessun Pasquale in qualche autogrill
le modalità saranno le seguenti (se non vi tira il culo di incontrarvi con noi, ma volete ugualmente bookcrossare):
- prendete dei libri da rilasciare (non sapete che vuol dire? ‘gnurant, andate sul sito bookcrossing.com e fatevi una cultura) possibilmente per bambini e registrateli sul sito
- andate dal mitico 99cent (qui a bologna sotto le torri, vicino feltrinelli) e munitevi di carta trasparente, nastri colorati e pulcini (di plastica, non vivi)
- confezionate il libro a mo’ di uovo di pasqua, con tanto di fiocco, pulcini e quant’altro. se volete proprio esser bravi stampate e ‘piccicate i loghetti di bc.com (il libro con le gambe… certo che bisogna proprio spiegarvi tutto)
- segnalate il rilascio sul sito
- rilasciate il libro come segnalato (possibilmente in qualche parco o vicino qualche scuola o asilo)
se siete arrivati fino a questo punto senza esser presi a ombrellate da qualche nonna come possibili maniaci: bravi, ora siete dei bookcrosser anche voi. siatene felici e liberate sempre più libri.
tutto semplice no?
bhe, oddio, se l’undici aprile mi vedrete girare con le orecchie da coniglio pasquale e un cestino carico di uova/libri non stupitevi più di tanto. si sa che IO amo strafare…
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Oggi meetup bookcrossing al Cafè de la Paix (Via Collegio di Spagna) alle 17.30.
Invitati tutti, bookcrosser e non, l’importante è portare libri da rilasciare.
Il rilascio di oggi dovrebbe essere in tema “S. Valentino”. Io di libri romantici non ne ho, solo horror. Magari cerco un horror rosa. Insomma, un qualcosa con un serial killer che squarta tutti, ma con ammmmmore.
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ci sono caduta anch’io, prima o poi doveva succedere, soprattutto da quando ho rispolverato la tessera di sala borsa
chiosa
adoro sala borsa, è la cosa migliore di bologna, entri, prendi un libro agggratis e hai un mese per leggerlo. non finisco mai di meravigliarmi. oddio non che mi sia facile restituire certi libri (ma nemmeno comprarli visto il mio e/c) però ci sto facendo l’abitudine. più che altro, in queste settimana di ferie forzate (e non pagate) finisco per prendermi 3 libri il venerdì per poi restituirli, ovviamente già letti, il lunedì.
fine chiosa
comunque, si diceva, nel mio vagare in sala borsa alla ricerca di qualche titolo interessante son capitata nel settore Row beccando proprio il primo HP.
in tutta onestà, anni fa, volevo comprarlo poi per una cosa o l’altra ho sempre rimandato. questa volta invece, trascinata dal mio momento tardo adolescenziale, l’ho preso e l’ho letto nel giro di due giorni.
miseria, ieri volevo già andare a prendere il secondo.