
…festa del gatto, peccato che per ’ste due sia festa tutti i giorni… a spese mie ovviamente!

…festa del gatto, peccato che per ’ste due sia festa tutti i giorni… a spese mie ovviamente!
Mi son fatta due conti in tasca dopo le ultime tragiche notizie: 1500¤ del dentista e 600¤ per l’operazione urgente di Sveva.
A cui fanno a sommarsi l’affitto, l’assicurazione dello scooter, probabilmente il riscaldamento, bollette, varie ed eventuali.
Morale: non ho abbastanza soldi e entro e esco da colite da stress.
Ho uscite per pių di 3000¤ e entrate che non coprono manco la metā.
Che dicembre di merda.
Che situazione di merda.
Che merda di vita.
W gli aumenti e questo governo che c’ha proprio salvati.
Il 6 e 7 ottobre, nelle piazze italiane, torna l’appuntamento a cui gli amici degli animali partecipano ogni anno sempre pių numerosi: la Giornata degli Animali.
La zampa di un cane che “batte un cinque” con la mano di un uomo: č questo il simbolo della Giornata. La festa dei nostri amici con la coda, che cade durante il weekend successivo alla ricorrenza di San Francesco, č un appuntamento ormai tradizionale per gioire insieme ai nostri animali, oltre che un’occasione fornita dall’Enpa per compiere qualche buona azione verso i loro fratelli pių sfortunati.
Fin dal 20 settembre, si ha la possibilitā di aiutare la Protezione Animali grazie alla disponibilitā di Tim, Vodafone, Wind, 3 e Telecom: con il numero unico 48585, dal 20 settembre al 10 ottobre, chi invia un sms dona 1 Euro e riempie una ciotola dei cani e gatti accuditi dall’Enpa, chi telefona da telefono fisso dona 2 Euro (e di ciotole ne riempie due!), grazie al generoso contributo di Effeffe, azienda leader nella produzione di petfood.
“Il Gattile”, Associazione Civile Onlus, che, in convenzione con il Comune di Trieste e con l’autorizzazione dell’A.S.S., cura e sterilizza i gatti che vivono liberi in colonie feline, indėce un concorso di poesia, dedicata al mondo dei gatti, che si compone di una sezione in lingua italiana e di una in dialetto. La partecipazione č aperta a tutti e coloro che aderiranno saranno suddivisi in due categorie: la sezione “giovani” fino ai 18 anni, e quella riservata agli “adulti”, dai 18 anni in su.
I testi, che non dovranno superare le 35 righe di 60 battute l’una, vanno inviati entro il 10 settembre 2007 per posta ordinaria a Il Gattile, via della Fontana, 4, 34134 Trieste oppure via fax al numero 040 3474630 o via mail a info@ilgattile.it.
Le poesie saranno valutate da una prestigiosa giuria composta dall’astrofisica Margherita Hack, dall’architetto Marianna Accerboni, dal professor Elvio Guagnini e dallo scrittore Pino Roveredo.
Gli autori delle due poesie vincitrici, una per la categoria giovani e una per quella riservata agli adulti, riceveranno una targa ricordo. I testi vincitori, assieme al secondo e al terzo classificato, saranno letti dagli attori Ariella Reggio e Adriano Giraldi del Teatro La Contrada all’Oasi Felina di via Costalunga, sabato 29 settembre alle ore ore 16.00. L’Oasi felina, inaugurata di recente, č adibita ad accogliere e proteggere le colonie di gatti destinate a essere spostate per causa di forza maggiore.
La manifestazione si svolgerā nell’ambito della XXIII edizione de “I buoni della strada - Premio Miranda Rotteri”, iniziativa promossa dal Comune di Trieste e intitolata alla nota giornalista del quotidiano “Il Piccolo”, che fu una delle prime sostenitrici de “Il Gattile”.

ho visto la tua gatta!
veramente ne ho due
ah, si vede che ne ho vista una sola, quella tigrata
no son due, le hai viste tutte e due: tigrate
perō l’ho vista entrare e poi uscire
no, hai visto entrare sveva e poi uscire frida
hai una vita complicata
lo so
Il 17 febbraio in tutta Italia si celebra la Festa nazionale del gatto. L’idea č venuta nel 1990 alla giornalista Claudia Angeletti, che propose ai lettori della rivista TuttoGatto un referendum per stabilire il giorno pių adatto. Č stato scelto febbraio perché al segno dell’Acquario appartengono gli spiriti intuitivi, liberi e anticonformisti. E il 17, un numero considerato sfortunato perché in cifre romane si scrive XVII, anagramma di VIXI,“vissi”, cioč sono morto. Ma il gatto, con le sue sette vite, non č certo superstizioso.

Frida vieni, no aspetta te sei Sveva, no, sei tu Sveva, no no scusa Fridina non t’avevo riconosciuta, ma no, accidenti, Svevina sei tu? Fridina chi sei?
Aiutoooo

dopo innumerevoli euro spesi dal veterinario, dopo innumerevoli marche di cibo cambiate per arginare l’intolleranza di una o la sindrome da tacchino ripieno dell’altra, dopo innumerevoli topini dispersi in ogni pertugio di casa, siamo al primo anno di vita di Frida e Sveva
no, siete ancora troppo piccole per avere le chiavi di casa
no, niente feste con gatti non castrati in nostra assenza
no, niente tatuaggi, al limite ne riparliamo per il microchip
con ben quarantuno giorni d’anticipo Frida&Sveva han ricevuto il loro regalo per il primo anno in questo mondo (che loro son nate l’otto maggio duemilacinque)
gatte fortunelle
Vieni, mio bel gatto, sul mio cuore innamorato; ritira le unghie nelle zampe, lasciami sprofondare nei tuoi occhi in cui l’agata si mescola al metallo.
Quando le mie dita carezzano a piacere la tua testa e il tuo dorso elastico e la mia mano s’inebria del piacere di palpare il tuo corpo elettrizzato, vedo in spirito la mia donna. Il suo sguardo, profondo e freddo come il tuo, amabile bestia, taglia e fende simile a un dardo, e dai piedi alla testa un’aria sottile, un temibile profumo ondeggiano intorno
al suo corpo bruno.
Charles Baudelaire
ma dai, hai due gatte
no, a dire il vero sono loro che hanno me…
Steso all’ombra
di una vita che non c’č
per aver
perso di vista
perso di vista
te stesso
si sa, la mia salute mentale non č delle migliori, non lo č ora e non lo č mai stata.
depressioni, ansie, inquietudini.
periodo di incertezze.
dubito di me, di loro, di tutto e tutti.
le mie percezioni distorte, falsate e contorte.
no, non ho bevuto. no, non ho fumato.
ho solo due gatte che oltre ad essere identiche giocano al ritorno dei cloni!
no, giuro, non č la stessa gatta riflessa allo specchio.
no, giuro, non sono state messe in posa.
sono cosė sempre. in simbiosi.