a me Bologna FA CAGARE
calda, piena di zanzare, piena di punkabestia, piena di studenti fuori sede, piena di ipocriti, piena di straccia maroni, piena di apparenza intorno al nulla
e non me ne vogliano i bolognesi, magari sono io che non ci sono abituata, magari sono io sbagliata, magari è la città più bella e ospitale del mondo, magari è piena di gente simpatica onesta e sincera
ma chi non ha mai vissuto a Trieste non sa quanto ci si può star bene ed esser felici, tutto qui.
scritto da Silvia il Giovedì, Agosto 16th, 2007
16 Responses to “se mai non fosse stato chiaro”
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Agosto 16th, 2007 at 15:19
Magari si tratta soltanto di essere abituati a vivere in un luogo piuttosto che in un altro. Probabilmente un bolognese a Trieste sarebbe insofferente esattamente come te a Bologna :/
Agosto 19th, 2007 at 10:06
Più che altro, che ci fai a Bologna il 16 di agosto ?
Per il resto, non so da quanto tu sia a Bologna, magari conoscendola meglio, ed è una città difficile da scoprire, ti troveresti un po più a tuo agio….
Agosto 19th, 2007 at 11:18
Ardesia ha la saggezza che mi manca.
Posso trovarti la stessa ipocrisia nella tua città, piena di cinesi e slavi. Son due città molto diverse, tutto qui. È questione di abitudine. Nessuno ti obbliga a rimanerci.
Agosto 19th, 2007 at 13:58
sì, però…
trieste ha il mare.
e quello già, migliora del 50% una qualsiasi città.
e poi è proprio bella Trieste, algida, impenetrabile, quanto in realtà passionale… peccato che molti triestini mi stiano molto sui coglioni. Moncini in testa.
però poi si pensa a Svevo, e ci si consola…
ciao,
m
http://blog.libero.it/AlternAttiva/commenti.php?msgid=2818503&id=18415
Agosto 19th, 2007 at 14:06
Purtroppo i pedofili ci sono a Trieste, a Bologna, al mare, in montagna, al lago, ecc.
Per fortuna non si può generalizzare tutta una cittadina per una delle sue mele bacate o almeno io spero che nessuno sano di mente lo faccia…
Una città è una città, al di là di chi la abita, nemmeno io vado d’accordo con la maggior parte dei miei ex concittadini, ma con Trieste in sé ho sempre avuto un rapporto speciale.
Con il suo mare, le sue strade e certi posti speciali che conosciamo solo io e “lei”.
Trieste è diversa da tante altre città in molte cose e in altre tremendamente simile ad altri posti agli antipodi, ma io l’ho sempre vissuta come un posto speciale, un rifugio che sa capirmi anche se troppe volte ha cercato di soffocarmi.
Ovviamente i miei pensieri e discorsi sono tremendamente di parte…
Agosto 19th, 2007 at 14:19
Ardesia infatti ho ben scritto che probabilmente è solo il mio punto di vista mentre per altri può esser la città più bella e ospitale del mondo.
Semplicemente in estate, per me, è invivibile. Attendo trepidamente l’inverno o almeno l’autunno…
Agosto 21st, 2007 at 16:21
“piena di zanzare, piena di punkabestia, piena di studenti fuori sede”
Una che mette la categoria ’studenti fuori sede’ insieme a quella ‘zanzare’ fra i difetti di una città probabilmente è abbastanza insofferente/intollerante da trovarsi male in qualsiasi contesto diverso da quello di origine, non trovi?
Agosto 21st, 2007 at 20:40
assolutamente no, sono indubbiamente fastidiose entrambe le categorie
Ottobre 9th, 2007 at 21:47
Il 31 all’Estragon c’è il concerto di Donatella Rettore. Magari cambi idea. kiss
Ottobre 11th, 2007 at 21:44
Cara Silvia, quanto dici è per via della “scontrosa grazia” che Saba ha descritto perfettamente. Io che ho vissuto dalla nascita fino ai 28 anni in una delle 4 Vie (quella degli “amorosi affetti” per intenderci), e che ho passato del tempo lavorando fuori città, l’ho capito.
E’ il fatto che a Trieste c’è Tutto. Quando hai visto Trieste, hai _veramente_ visto il mondo.
Collina, mare, spiaggia di sabbia e di rocce, i Topolini, la Pineta di Barcola, Miramare, l’altopiano, i monti a brevissima distanza, la città e il paese, il Melting Pot culturale, i teatri, i cinema, il verde e lo smog, piazze sul mare e vicoli malsani (beh, questo ormai quasi inesistenti dopo il risanamento di anni fa), il Porto Vecchio e Nuovo, navi da crociera che partono dal centro città, neoclassico e Teatro Romano, il medioevo del Castello di San Giusto e la Cattedrale, l’alabarda di San Sergio che non arrugginisce, una città che si dedica all’Austria per non cadere sotto Venezia, la storia controversa, il ponte con Trento
…
Ho trovato una geografia simile - ma un ambiente più caotico e terrorizzante - a Genova (infatti si dice che i genovesi stiano all’Italia come gli Istriani a Trieste
): terrorizzante, sì, un cugino di una mia conoscente ancora 15 anni fa girava per Trieste con un coltello in tasca, abituato ai carruggi di Genova - e noi ci meravigliavamo e lo scherzavamo per questo. Tutto sommato, è ancora possibile camminare di notte per città senza paura.
Poi mi sono sposato con una donna forte e dolce di Muggia, e mi sono trasferito là. Ma pur a soli 10 minuti di strada, e ritornandoci per lavoro ogni giorno, nella tranquillità di casa mia sento la nostalgia di quella freddezza e insieme eleganza mista a durezza di pensiero, e quella capacità di meravigliarsi quando qualcosa che “no se podeva” adesso “se pol”.
Insomma, Trieste è la più tollerante città intollerante, o la più intollerante città tollerante, ma quelle “mani troppo grandi / per regalare un fiore” sono comunque protese verso di te, e spesso vedo a palpebre serrate gli occhi azzurri di quel “ragazzaccio aspro e vorace”. Ha veramente, con le appropriate e insostituibili parole di Saba. “un’aria strana, un’aria tormentosa, / l’aria natia”.
Ottobre 24th, 2007 at 14:35
ciao, non ho mai vissuto trieste che è una bellissima città, ma sono di bologna. Come bolognese non mi sento offesa, nel senso che su certe cose “zanzare e ipocriti” ti dò pure un sacco ragione.
però, come hai ben detto tu, non si può generalizzare o fare di tutta l’erba un fascio. anche a bologna ci sono un sacco di luoghi “miei” o “suoi” o di chiunque, davvero bellissimi. sei mai stata a vedere un tramonto sui colli? certo, da quelli di trieste si vede il mare, ti dò ragione, ma anche da qui c’è tutto un mondo da scoprire, con i suoi lati positivi e con quelli negativi.
a me piange il cuore ultimamente, perché la mia città è ferita dentro. mi piange il cuore perché il nostro sindaco sta cercando di appiattirci, di impoverirci, mettendo i bastoni tra le ruote alla risorsa più grande della nostra città: quelli che come te non sono bolognesi ma ci vivono, ci studiano…
ed è un peccato
perché a bologna non siamo tutti ipocriti
perché a bologna ci sono ancora di quelli che vogliono fare i punkabbestia e fino a poco tempo fa non sussisteva il problema.
in ogni caso, cara triestina in terra bolognese, ti auguro di trovare delle cose da amare e belle anche qui, che ce ne sono poi, a pensarci e a saper guardare bene…
io avevo dei preconcetti sui triestini, così freddi, duri, poco propensi ad un calore che invece qui da noi è la norma - anche se solo come forma, alle volte - poi mi sono dovuta ricredere ed è stato bellissimo.
ti auguro di darti la stessa possibilità.
più punti di vista aiutano a vivere meglio
un caro saluto
è un bel blog il tuo
panzallaria
Novembre 16th, 2007 at 17:06
Cara Silvia,
avevo letto e mi ero frenato dal commentare…
Anni fa avrei lasciato Trieste per Bologna senza rimpianti l’amavo veramente anche se non vi era il mare per quel clima da citta di provincia tranquilla.
Anni fa… tornatoci piu’ recentemente l’ho trovata cambiata, meno vivibile anche e non solo per le zanzare, la gente e’ meno aperta e fiduciosa, probabilmente perche’ vedono quella ricchezza che hanno sempre saputo condividere erodersi in mille fiumi fino a lasciarli con le mani vuote…
Certe zone sono molto meno raccomandabili e trovare un parcheggio in centro un miraggio quasi come a Milano, salvo che almeno li’ la macchina in terza fila la lasci, a Bologna dove?
Che tristezza… almeno mi resta Siena, mai pensato ad una nuova migrazione?:)
Ciaoooooo
Gennaio 10th, 2008 at 20:09
Scusami se rispondo di getto, ma io sono nata e vivo a Bologna.
Non mi piace sentire sparare a zero su qualsiasi città, nemmeno la mia.
Odio l’atteggiamento di chi si appoggia alla mia città per studiare o per il lavoro, ma trascorre il tempo a lamentarsi citando quanto sia più bello, accogliente e speciale il posto da cui proviene.
Scusami ancora se lo dico a te, non conosco il motivo per cui tu vivi a Bologna, ho letto il tuo diario per caso.
Però penso che a volte le cose brutte sono negli occhi di chi vuole vedere solo quelle e niente altro, un po’ a causa della nostalgia, un po’ a causa di un atteggiamento, passami il termine, snob.
In fin dei conti, in tanti si trasferiscono (dove lavoro io, i bolognesi sono davvero in minoranza), ma nessuno è obbligato a vivere in un luogo, la vita è breve, è meglio andare dove si desidera.
Per quel che mi riguarda, la mia città fa parte della mia famiglia, nel bene e nel male, non la esalto e non ne faccio una bandiera, ma mi ci sento a casa, a posto, e questo è tanto.
Ancora scusa per l’intrusione,
Ciao,
Elisa.
Febbraio 29th, 2008 at 20:31
“Odio l’atteggiamento di chi si appoggia alla mia città per studiare o per il lavoro, ma trascorre il tempo a lamentarsi citando quanto sia più bello, accogliente e speciale il posto da cui proviene.”
assolutamente d’accordo.
Maggio 29th, 2008 at 14:41
scusa, per curiosità, posso sapere in che zona di bologna abiti… poi ti risponderò a tutto! (tra l’altro conosco abbastanza bene trieste)
ciao
Maggio 30th, 2008 at 16:46
panzallaria, gli studenti fuori sede che risorsa sarebbero???? forse sono una bazza solo per chi ha una topaia in centro da affittare a 500 euro a qualche studente coglione, tra l’altro gonfiando inutilmente tutto il mercato immobiliare bolognese e a rimetterci sono i bolognesi….
sarebbero una risorsa tutti quei maruchen fancazzisti che stanno tutte le notti a drogarsi, pisciare e a cagare sotto i portici in zona universitaria, venuti dal paesello a bologna tanto li puoi fare quello che ti pare e nessuno ti dice niente???
gli studenti fuori sede stanno distruggendo bologna!!
tra i punkabbestia quanti hanno l’accento bolognese???
in zona universitaria non si sente un socmel neanche a pagarlo…..
pseudo-studenti di fuori, andate a cagare e pisciare per strada a casa vostra!!!!!
e sul sindaco che ti appiattisce cosa hai da dire?? anche io vorrei un sindaco bolognese, ma almeno ci prova a portare un po d’ordine in quella zona fogna in mano ai terroni tossici… il guazza cosa aveva fatto di piu, che era tutto il giorno a mangiare e bere a scrocco al diana e al bar giuseppe???
panzallaria, metti bene anche il cervello all’aria, oltre alla panza, ne hai bisogno!!!
e te, cara silvia prova a frequentare qualche zona di bologna fuori dai viali e dimmi se di veri bolognesi ospitali non ne esistono piu…. quella che intendi te non è bologna, bologna inizia dai viali verso fuori.. io abito in zona mazzini, vieni a trovarmi…..
ciao
Marco