come stai?
mah, bho, così
cioè?
stranita, vediamo i risultati
al di là del fattore fisico, come stai?
come una che si sveglia la mattina senza aspettarsi nulla di buono
perchè?
perchè quello che davo per scontato anni fa non è più scontato.
vivi una realtà diversa
vivo una realtà che fa schifo. o forse son stata cresciuta male io a dare per scontato che non esiste cattiveria o anche solo maldicenza senza andarsela a cercare
le persone son tutte diverse
si vede che prima d’ora avevo solo incontrato magnifiche eccezioni
quindi?
quindi non ho voglia di mettere il naso fuori di casa, ma non serve, perchè tanto mi raggiungono fin dentro. non ho modo di scappare, non ho modo di tenerle fuori, non ho modo di farmi scivolare via le maldicenze e cattiverie altrui
questo è essere sociopatici
no, questo è esser consapevoli di vivere in mezzo a gente che con me non ha nulla da spartire. nè ora nè mai. i sociopatici inoltre non sanno essere onesti nè tantomeno coerenti. io invece cerco di esserlo il più possibile. coerente con me stessa, le mie idee e le motivazioni.
non mi pare, di problemi ne hai e si vedono
non ho mai detto di non aver problemi o difetti, ma molti miei problemi sono causati da questa cappa di ostilità che mi sento intorno.
invidia?
di me? sono la persona meno invidiabile al mondo
bho. il fatto che cerchi di esser coerente a discapito della massa, un’intelligenza che altri non hanno, cultura che ti sei fatta da sola studiando e leggendo, voglia comunque di migliorare il mondo che hai attorno, altruismo, queste menate qui insomma
sono cose normali da persona normale
evidentemente quel che tu intendi per normalità è al di fuori delle possibilità di molti
sarà, ma io continuo a star male e a sentirmi sotto un vetrino