Insomma, l’ho sempre considerato una mente illuminata e, probabilmente, superiore.
Ha lavorato al MIT, ha ideato il concetto di copyleft e il free software. E’ il padre di GNU. E’ “colui che tutto iniziò”.
E invece chi ti trovo? Un barbone saccente, invasato, arrogante e maleducato.
Ascolto il suo intervento, ok interessante, cerco su internet e ritrovo parola per parola. Ripete lo stesso intervento a tutti i congressi. Buona memoria Richard, ma un po’ una gran presa per il culo…
Nemmeno sto a parlare del rutto via microfono o delle scarpe tolte appena salito sul palco. Che poi, va bene mettersi comodo, ma mancava restasse in mutande a causa della gran afa.
E’ stata una gran delusione.
L’idea, il concetto e tutto quel che ne è nato è superlativo. Lui ormai solo un fenomeno da baraccone.
Molto più interessante l’intervento del prof. Davoli dell’Università di Bologna.
E da qui vi lascio i suoi link a:
non siamo pirati per la libertà intellettuale
liberasw per la liberalizzazione nel campo del software per PC, con annessa petizione da firmare assolutamente
Ah, se mai mi venisse in mente di vedere una conferenza di Torvalds, fermatemi…
Giugno 14th, 2007 at 11:16
beh, Torvalds è meglio. Cerca di scherzare, utilizza ogni tanto la funzione brain().
Stallman è rimasto un hippie, che mescolandosi con la sua età non è il massimo…
Giugno 14th, 2007 at 11:30
Non è tanto l’esser un hippie attempato, che peraltro non mi tange visto che ci son cresciuta in mezzo, quanto l’arroganza che sprizza da ogni pelo della barba…
Il tutto, ovviamente, reso possibile dal codazzo di adepti pronti a scattare a ogni sua ridicola richiesta (pepsi fredda da bere mentre parla) o ad annuire e ridere a qualsiasi sua battuta (alcune, tra le cose, molto discutibili)
Giugno 14th, 2007 at 20:23
Si sa che le menti più “illustri” sono anche le più eccentriche….. se poi questo è sinonimo di arroganza è soggettivo….!!!!
Giugno 14th, 2007 at 20:44
E’ indubbio che una persona così particolare susciti o servilismo misto ad approvazione, o scetticismo misto a ribrezzo.
Io mi limito a pensare che si tratta di una persona famosa, per quanto mi posso immedesimare (la settimana scorsa era in India): da diversi lustri, ogni settimana ripete sempre lo stesso talk.
Significa che non tutti lo hanno completamente chiaro.
Come ad esempio quelli che han portato i bambini di 10 anni, e la coppietta che si sbaciucchiava di fronte a noi durante l’intervento… -_-
Non era il posto per affrontare una discussione ad alto livello sul software libero, ma era un momento di divulgazione “alle masse”, come è giusto che fosse. BURP!
Giugno 14th, 2007 at 20:48
Stallman non l’ho mai visto dal vivo ma avevo sentore di ciò che dici, anche se poi magari è di buona compagnia (visto quante volte ci sono andati a pranzo qui a CS dell’uni di Bologna). È un po’ un peccato, perché rischia di «coprire» in qualche modo la bontà delle idee (non dovrebbe, ma si sa come va il mondo).
Giugno 14th, 2007 at 20:50
Una conferenza in una Università mi sembra, invece, il posto più adatto per una discussione ad alto livello. Fosse stato un dibattito all’ARCI avrei anche potuto capirlo, ma non lì.
Che poi ci siano venuti cani e porci è un altro discorso. La coppia che credeva d’esser in un cinema d’essai poi è stato di un patetico disarmante. Lui classico nerd che porta la morosa per far vedere che pure lui ogni tanto scopa, lei che non solo non capiva una parola d’inglese ma s’è fatta spiegare pure cos’è la Microsoft..
Ripetere sempre lo stesso concetto è giusto, quello è e resta, ma dirlo con le stesse identiche parole da anni è una presa in giro. Ripeterlo a macchinetta, probabilmente la mia insegnante di italiano delle elementari lo ammirerebbe molto, io no.
Soprattutto perchè mi chiedo: ma pensa a quel che dice oppure ormai è semplicemente diventato un testo da recitare?
Giugno 14th, 2007 at 21:42
Torvald in compenso è un pò arrogante

Del resto i personaggi “alternativi” sono così, un pò naif. Noi teniamoci le loro idee ringraziandoli calorosamente
Bruce Sterling al contrario di quel che dicono è simpatico e alla mano.
Giugno 15th, 2007 at 16:50
Dopo aver letto Codice Libero ( http://www.anobii.com/books/01d11b5f69ab0dfe9d/ ) libro su Stallman, quello che mi dici non mi stupisce per niente. E’ un filo pignolo e pedante, e si è inimicato parecchi dei suoi amici di un tempo con il suo modo di fare.
Riguardo a Torvalds, ti sbagli, è tutto un altro tipo di persona, molto più pragmatico e molto meno strambo
Agosto 12th, 2007 at 17:06
sarà… ma ha cambiato parecchio il modo di pensare sul software… a suo modo ha contribuito alla grande… in questo gran marasma che c’è oggi… un’altro concetto è il fatto che magari non sa andare oltre rispetto allo stereotipo di se stesso che è diventato… beh beh…
G.