Silvia [una vita da ricostruire]

Il mio weblog

Archive for Maggio, 2006...

Filed under sfoghi

I don’t want the world to see me
Cause I don’t think that they’d understand
When everything’s made to be broken
I just want you to know who I am

I just want you to know who I am

I just want you to know who I am

I just want you to know who I am

Commenti (0) Posted by Silvia on Martedì, Maggio 30th, 2006

Filed under trieste

visioni

ci son giorni dove rimango a guardarti per ore, soprattutto la sera, quando sembra, per un gioco di luci, che il Pitteri vada a fuoco
ci son giorni dove vorrei semplicemente scavalcare lo schermo per venire a sedere ai bordi della fontana dei quattro continenti

una magnifica piaza vizin el mar,
serada da tre lati,
aristocratica, spaziosa e regolar (Corrai)

ci son giorni dove i sacrifici, le privazioni e i bocconi amari son così insopportabili che l’unico sistema per non uscir di testa è star qui, a guardarti, silenziosa, calma e pacifica come sai esser di sera.

Commenti (0) Posted by Silvia on Domenica, Maggio 28th, 2006

Filed under sfoghi

i giocatori presi dal vortice dei video poker a causa della noia dei ritiri (alberghi 8 stelle, piscine, idromassaggi, saune…)
ma portatevi un libro pirloni!

Commenti (2) Posted by Silvia on Giovedì, Maggio 25th, 2006

Filed under trieste, elucubrazioni

Molti non la conoscono (inconcepibile) oppure sanno la “versione ridotta” spesso cantata dagli Alpini.
Questa è la versione integrale che TUTTI dovrebbero sapere a memoria. Una volta l’insegnavano a scuola, ma ormai l’era delle poesie mandate a memoria è tristemente scomparsa. Così come tante altre cose buone che la scuola aveva il dovere d’insegnare.
Il fatto storico dovrebbe esser noto anche ai più ignoranti (ci spero, ma non ci credo…)
Comunque, nella leggenda del piave si menzionano tre nomi. E’ un bene sapere chi son stati e che han fatto:
Oberdan (Guglielmo), triestino classe 1858. Irredentista. Voleva attentare alla vita di Franz Joseph durante la festa dei cinquecento anni di fedeltà di Trieste all’Austria. Subì tradimento, venne arrestato e successivamente impiccato nel 1882.
Sauro (Nazario), capodistriano classe 1880. Marinaio divenuto poi Tenente di vascello. Irredentista. Durante la prima guerra mondiale si unì alle unità siluranti di superficie e subacquee. 60 missioni in 14 mesi. Nel 1916, sul sommergibile “Pullino”, durante una missione si sabotaggio la nave s’incagliò scoglio della Galiola (Quarnero). Tutto l’equipaggio fu fatto prigioniero. Condannato a impiccagione. Insignito, a morte avvenuta e a fine guerra, della medaglia d’oro dal Ministero della Marina (era già medaglia d’argento, in vita).
Battisti (Cesare), trentino classe 1875. Irredentista. Alpino. Qui tutte le battaglie. Impiccato nel 1916 insieme a Fabio Filzi. Medaglia d’Oro al Valor Militare.
Per i più ignoranti:
Irredentismo italiano: movimento politico antiaustriaco mirante all’unificazione delle regioni italiane (tutte) entro i confini dello Stato Italiano.
Andato in vacca dopo il secondo confilitto mondiale visto che l’Italia abbandonò l’Istria (e i suoi cittadini italiani) alla Jugoslavia di Tito.

1. Il Piave mormorava,
calmo e placido, al passaggio
dei primi fanti, il ventiquattro maggio;
l’esercito marciava
per raggiunger la frontiera
per far contro il nemico una barriera…

Muti passaron quella notte i fanti:
tacere bisognava, e andare avanti!

S’udiva intanto dalle amate sponde,
sommesso e lieve il tripudiar dell’onde.
Era un presagio dolce e lusinghiero,
il Piave mormorò:

«Non passa lo straniero!»

2. Ma in una notte trista
si parlò di un fosco evento,
e il Piave udiva l’ira e lo sgomento…
Ahi, quanta gente ha vista
venir giù, lasciare il tetto,
poi che il nemico irruppe a Caporetto!

Profughi ovunque! Dai lontani monti
Venivan a gremir tutti i suoi ponti!

S’udiva allor, dalle violate sponde,
sommesso e triste il mormorio de l’onde:
come un singhiozzo, in quell’autunno nero,
il Piave mormorò:

«Ritorna lo straniero!»

3. E ritornò il nemico;
per l’orgoglio e per la fame
volea sfogare tutte le sue brame…
Vedeva il piano aprico,
di lassù: voleva ancora
sfamarsi e tripudiare come allora…

«No!», disse il Piave. «No!», dissero i fanti,
«Mai più il nemico faccia un passo avanti!»

Si vide il Piave rigonfiar le sponde,
e come i fanti combatteron l’onde…
Rosso di sangue del nemico altero,
il Piave comandò:

«Indietro va’, straniero!»

4. Indietreggiò il nemico
fino a Trieste, fino a Trento…
E la vittoria sciolse le ali al vento!
Fu sacro il patto antico:
tra le schiere, furon visti
Risorgere Oberdan, Sauro, Battisti…

Infranse, alfin, l’italico valore
le forche e l’armi dell’Impiccatore!

Sicure l’Alpi… Libere le sponde…
E tacque il Piave: si placaron l’onde…
Sul patrio suolo, vinti i torvi Imperi,
la Pace non trovò
né oppressi, né stranieri!

Commenti (5) Posted by Silvia on Mercoledì, Maggio 24th, 2006

Filed under solita vita

ciao ambrogio!

ciao ambrogio, sei stato un buon scooter.

Commenti (0) Posted by Silvia on Lunedì, Maggio 22nd, 2006

Filed under post dedicati...


che i semini, sul ponte dell’arcobaleno, siano sempre abbondanti
sei stato un buon cricio

Commenti (6) Posted by Silvia on Venerdì, Maggio 12th, 2006

Filed under sfoghi

al quirinale uno che trovò giusta l’invasione sovietica dell’ungheria nel 1956
alla camera uno che sta con i no-global

vabbè, il post sul cinese e il suo cazzo di campo da golf magari lo scrivo domani. magari.

shhhhhhhhhhh non ho detto nulla sul travestito a montecitorio. perchè poi son quella che non ha vedute aperte. eccerto. avrò anche vedute ristrette però un travestito parlamentare mi sta bene se tratta la politica e se la tratta bene e da anni, non uno che va a rubare lo stipendio e che si ritrova lì soltanto per far circo in aula.
eh bhe, questa volta ci sono carfagna e caruso. per le prossime elezioni io punto sulle ultime veline (che in due fanno, forse, una testa sola), sbirulino (gli over70 vanno di brutto), la ventura alla camera, pupo al senato e califano presidente.

the show must go on

Commenti (4) Posted by Silvia on Mercoledì, Maggio 10th, 2006

Filed under solita vita, passioni, gatte

dopo innumerevoli euro spesi dal veterinario, dopo innumerevoli marche di cibo cambiate per arginare l’intolleranza di una o la sindrome da tacchino ripieno dell’altra, dopo innumerevoli topini dispersi in ogni pertugio di casa, siamo al primo anno di vita di Frida e Sveva

no, siete ancora troppo piccole per avere le chiavi di casa
no, niente feste con gatti non castrati in nostra assenza
no, niente tatuaggi, al limite ne riparliamo per il microchip

Commenti (3) Posted by Silvia on Lunedì, Maggio 8th, 2006

Filed under elucubrazioni

c’è qualcosa di più demagogico del concerto e dei discorsi dei vari presentatori/cantanti/ggggiovani non lavoratori ma festeggianti del primo maggio?

Commenti (2) Posted by Silvia on Lunedì, Maggio 1st, 2006