ne avevo già parlato
comunque
il corriere mi dice che Lasperanza (ormai persa, per lui, omofobico di merda) reputi una foto del grandissimo Toscani un «disegno criminoso» che offende «il pudore e la pubblica decenza»
ora
caro il mio pm, a prescindere che l’omofobia dovresti fartela curare da uno veramente bravo (ma non ti preoccupare, non sei mica l’unico) trovo che parlare di pubblica decenza in italia tra reality, gossip, tette&culi in fascia protetta, le cazzate su raitre di rutelli (ooops questo non lo dovevo dire), ora di corano nelle scuole (e i testimoni di geova, eh, non c’erano prima loro? e i buddisti porelli? che si sa, quelli non si lamentano mai. e gli avventisti del settimo giorno? ah no, quelli son già imbazzati perchè tanto loro il sabato non lavorano nè vanno a scuola) sia quantomeno fuoriluogo
Archive for Marzo, 2006...
Filed under elucubrazioniFiled under passioni, libri
tutti pronti per il prossimo meetup bookcorsaro in quel di bologna?
prendete le agendine e segnatevi l’undici aprile duemilasei, sempre presso il cafè de la paix
questo meetup ha in previsione un rilascio pasquale, ma non preoccupatevi non abbandoneremo nessun Pasquale in qualche autogrill
le modalità saranno le seguenti (se non vi tira il culo di incontrarvi con noi, ma volete ugualmente bookcrossare):
- prendete dei libri da rilasciare (non sapete che vuol dire? ‘gnurant, andate sul sito bookcrossing.com e fatevi una cultura) possibilmente per bambini e registrateli sul sito
- andate dal mitico 99cent (qui a bologna sotto le torri, vicino feltrinelli) e munitevi di carta trasparente, nastri colorati e pulcini (di plastica, non vivi)
- confezionate il libro a mo’ di uovo di pasqua, con tanto di fiocco, pulcini e quant’altro. se volete proprio esser bravi stampate e ‘piccicate i loghetti di bc.com (il libro con le gambe… certo che bisogna proprio spiegarvi tutto)
- segnalate il rilascio sul sito
- rilasciate il libro come segnalato (possibilmente in qualche parco o vicino qualche scuola o asilo)
se siete arrivati fino a questo punto senza esser presi a ombrellate da qualche nonna come possibili maniaci: bravi, ora siete dei bookcrosser anche voi. siatene felici e liberate sempre più libri.
tutto semplice no?
bhe, oddio, se l’undici aprile mi vedrete girare con le orecchie da coniglio pasquale e un cestino carico di uova/libri non stupitevi più di tanto. si sa che IO amo strafare…
Filed under passioni, gatte
con ben quarantuno giorni d’anticipo Frida&Sveva han ricevuto il loro regalo per il primo anno in questo mondo (che loro son nate l’otto maggio duemilacinque)
gatte fortunelle
Filed under solita vita
E’ primavera, svegliatevi bambine, alle cascine, messer Aprile
fa il rubacuor…
quattro violette e una primula a zeroecinquanta cent per il mio bisogno di colore
un vaso di lavanda per il mio bisogno di provenza
una temperatura mite per il mio bisogno di ritrovarmi con ambrogio
un cinguettare di passerotti per il mio bisogno di tranquillità
ventuno libri letti fino a marzo per il mio bisogno di cultura
teorie del teatro, in cartaceo, per il mio bisogno d’andare in scena
stelle una sola ce n’è
che mi può dare
la misura di un amore
se per errore
chiudi gli occhi e pensi a me
…
maledetta primavera
Filed under passioni, gatte
Vieni, mio bel gatto, sul mio cuore innamorato; ritira le unghie nelle zampe, lasciami sprofondare nei tuoi occhi in cui l’agata si mescola al metallo.
Quando le mie dita carezzano a piacere la tua testa e il tuo dorso elastico e la mia mano s’inebria del piacere di palpare il tuo corpo elettrizzato, vedo in spirito la mia donna. Il suo sguardo, profondo e freddo come il tuo, amabile bestia, taglia e fende simile a un dardo, e dai piedi alla testa un’aria sottile, un temibile profumo ondeggiano intorno
al suo corpo bruno.
Charles Baudelaire
Filed under sfoghi, bologna
In your eyes I can see that you’re cracking up
In your eyes I can see that you’ve had enough
and It pains my head
l’esser svegliata per ben tre volte di seguito da cinni urlanti porta, nella sottoscritta, una serie di preoccupanti, finoauncertopunto, reazioni a catena.
vaneggio da ore su come sterminare un’intera peaceandlove generazione di under venticinquenni e neo genitori inetti.
sbricio dalla finestra inutili e urlanti bambini chiedendomi se da più soddisfazione strappare le corde vocali a loro o alle loro troieggianti madri in minigonnaestivalidipelle.
cantate fratelli chimici per la regina degli stronzi
Filed under sfoghi
When I was younger, so much younger than today,
I never needed anybody’s help in any way.
But now these days are gone, I’m not so self assured,
Now I find I’ve changed my mind and opened up the doors.
Help me if you can, I’m feeling down
And I do appreciate you being round.
Help me, get my feet back on the ground,
Won’t you please, please help me.
And now my life has changed in oh so many ways,
My independence seems to vanish in the haze.
But every now and then I feel so insecure,
I know that I just need you like I’ve never done before.
Help me if you can, I’m feeling down
And I do appreciate you being round.
Help me, get my feet back on the ground,
Won’t you please, please help me.
come certe cose cantate a vent’anni prendono una piega diversa a ventotto
Filed under sfoghi
io sono eleanor rigby
Filed under sfoghi
Nightswimming deserves a quiet night.
I’m not sure all these people understand.
It’s not like years ago,
The fear of getting caught
sentirsi come alice mentre cade nella tana del bianconiglio
You, I thought I knew you.
You I cannot judge.
You, I thought you knew me
Filed under sfoghi
c’è chi tenta di tirarmici per i capelli
inutile
quel che spero? d’addormentarmi e svegliarmi direttamente l’undici aprile
Filed under passioni, gatte
ma dai, hai due gatte
no, a dire il vero sono loro che hanno me…
Filed under elucubrazioni
dangerous-mind è decisamente un gran nome, l’hai proprio azzeccato, dangerous[minus]mind ti ci sta proprio bene; sai cosa? dovresti tatuartelo sulla fronte, così la gente non si stupisce più di tanto quando cominci a sparare le tue solite stronzate
grazie gi, sai sempre trovare le parole giuste…
Filed under sfoghi
cito dal moige, in riferimento al programma amici
“”Molti genitori - sottolinea Scala - protestano perché nel programma si insegna l’arte del sotterfugio, del successo a tutti i costi e l’amicizia è solo una parola vuota da cui il programma prende nome”. “In realtà - continua la responsabile del Moige - l’unica cosa che si insegna è la competizione esasperata e il successo a tutti i costi”. “
ebbene
da quand’è che nella vita non c’è competizione esasperata, successo a tutti costi e inculate da parte degli amici?
mi devo esser persa qualcosa…