1991, Diario, Venditti
E non c’è tempo per cambiare,
tempo per scoprire un nuova illusione.
La nostra vita è Coca-Cola, fredda nella gola
di un padre troppo tempo amato.
L’Istituto Magistrale del primo 900 freddo e polveroso, carcere dei miei 15 anni, le lezioni di filosofia che non ho mai voluto imparare e le imposte lezioni di pianoforte che odiavo.
E non c’è tempo per scoprire,
tempo per cambiare cosa abbiamo sbagliato.
E il mio amore adolescente che in angolo buio mi stringeva e mi soffiava nell’orecchio che “mai mai mai mi avrebbe lasciato”, in una silente adolescenza, sgangherata e ritmata da cantautori anni 70
E cos’è rimasto, dove son finita. Persa negli anni del giudizio. Sono diventata tutto quello che non dovevo, e volevo, mai essere.
scritto da Silvia il Lunedì, Febbraio 6th, 2006
2 Responses to “graffiti”
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Febbraio 6th, 2006 at 16:50
Febbraio 6th, 2006 at 17:35
A pensarci oggi, probabilmente anche in passato siamo stati quello che non avremmo mai voluto essere.
Siamo bravissimi a sorprenderci.