Ieri il tasso s’è preso un the cinese, essendo totalmente ignorante in materia l’ha scelto dalla scatolina molto ciainiiiis.
A casa, dopo attenta osservazione, s’è rivelato nientemeno che il the Gunpowder (in cinese Zhucha cioè perla di the) prodotto a Pingshui, nella provincia di Zhejian.
La caratteristica di questo the sono le foglie, che una volta essiccate si arrotolano formando tante palline (da qui probabilmente il nome polvere di cannone), è un the verde.
Essendo un the verde l’acqua, al momento dell’infusione, deve essere tra i 70 e gli 80 gradi, il tempo di infusione per questa qualità è tra i 3 e i 4 minuti (il mio consiglio è di tenersi più verso i 4)
Va bevuto preferibilmente il pomeriggio o la sera, senza latte, con limone e zucchero chi gradisce. In Marocco ci aggiungono la menta.
Se lo trovate amarognolo provate a bagnare il the con acqua calda, per pochi secondi, prima di metterlo in infusione.
scritto da Silvia il Mercoledì, Gennaio 18th, 2006
One Response to “Gunpowder (Cina)”
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Gennaio 19th, 2006 at 09:02
E’ lo stesso the che ha portato a casa mia madre la settimana scorsa! Ma lei non è stata attirata dalla confezione (anche perché quella che ha trovato lei non è molto “tipica”). Mi ha confessato che l’ha preso perché era l’unico “sfuso”. Quando ho letto il tuo post mi è preso un colpo: prima non avevo mai sentito nemmeno nominare la parola “gunpowder” ed ora, nel giro di qualche giorno, me la sono ritrovata davanti già due volte! Sarà destino…
Comunque a me è piaciuto! E non lo trovo per nulla amarognolo, anzi!
Però il moroso dice che le sue foglioline gli sembrano tanti scarafaggini rinsecchiti -_-’