Silvia [una vita da ricostruire]

Il mio weblog

Archive for Dicembre, 2005...

Filed under solita vita

ci son giorni dove venderei un rene per riavere un lavoro dietro a una scrivania
giorni invece dove il lavorare a turni e in divisa mi sta comodo
oggi non riesco nemmeno a concepire l’idea di trascinarmi fuori casa

Commenti (0) Posted by Silvia on Venerdì, Dicembre 30th, 2005

Filed under solita vita

buon natale

Commenti (2) Posted by Silvia on Domenica, Dicembre 25th, 2005

Filed under sfoghi

I know it’s gone and there’s gonna be flawless
I’ve taken as much as I’m willing to take
But why do you think we should suffer in silence?
When a heart is broken there’s nothing to break

[1] il nome delle categorie non mi piace, però non mi piace nemmeno l’idea di rimetterci mano e assegnare a ogni post l’eventuale categoria scelta
[2] massimo dovrebbe scrivere un blog, tze, io SO che ha cose da dire anche se lui dice di no, tze, ora pretende di conoscersi pure meglio di quanto dica IO!

Oh Lord, make me pure
- but not yet

[3] passo le mie giornate a dormire e continuo a sbadigliare. mi sto conformando alle gatte, il loro modo di vivere (cacca, pipi, ronfolo, coccole&grattini, pappa) dovrebbe esser uno stile di vita approvato e seguito da tutti
[4] ho fatto l’albero con relativi regali sotto, ho addobbato casa e finestre, ascolto le caròle natalizie però continuo a sentirmi sempre più grinch
[5] sgranocchio allegramente un mix di anacardi e banane tostate del liberomondo che ha a che fare con altromercato preso da il caffè equosolidale qui a bologna. ogni tanto mi rimorde la coscienza (soprattutto quando mi vengono i dubbi se la i ci va o no). mi dico ma chi la do a bere io con sta menata dell’equoesolidale, non sarò mai coerente, non seguirò mai i dittami del bravo consumatore equoesolidale. ho avuto amiche perse nel trip equoesolidale che tentavano di catechizzare chiunque sfidasse le loro ire scartando una merendina ne*st*lè o vestendo ni*ke. le ho scansate come la peste nei loro pieni deliri di viaggi in africa e comunità proqualcosa.
non compro nè equo nè solidal nè bio nè eco alla coop per il semplice fatto che costano di più, solitamente. ma ad aver soldi li prenderei? devo prender più coscienza del mondo?
vado al cafè de la paix solo perchè esteticamente mi rilassa e mi riconcilia con questa così felsinea (e lontana dalla mia) mentalità? o perchè semplicemente son drogata di anacardi e banane tostate? o perchè mi piace l’idea di un cafè equoesolidale con postazione internet gratuita con su linux? o solo perchè ultimamente mi interesso ai software free e l’open source? e mi interesso solo per riuscire a parlarne con cognizione di causa col tasso o perchè ci credo veramente?
[4] dovrei cominciare a credere in qualcosa che non sia inmestessa?

Commenti (3) Posted by Silvia on Mercoledì, Dicembre 21st, 2005

Filed under solita vita

del mio essere donna trash in fatto di mp3 da caricare nel mio bellissimo lettore mp3 usb regalatomi dal tasso (grazie ebay)
fino a poco tempo fa sulla chiavetta era caricata una lista di canzoni creata ad hoc per la palestra, un mix agghiacciante (per gli altri ovviamente) di musica italiana e straniera
ora la chiavetta è in modalità viaggio in bus, visto che la sottoscritta fa un’ora andare, ovviamente anche una a tornare, per andare al lavoro
la modalità viaggio in bus comprende l’ultimo dei tiromancino (notevole) e l’ultimo di baglioni, tirato giù con l’ignobile scusa piace tanto a mia madre
in realtà è una raccolta di ben 3 cd con tutti i successi. molto apprezzabile il fatto che siano stati messi in ordine cronologico
per chi non lo sapesse, e qui farò sfoggio della mia cultura trash, uno dei primi lp di baglioni, ancora capellone, giovane e non liftato, era una sorta di viaggio e racconto. ovviamente di amori stranieri, addii tragici e varie amenità baglioniane
il baglioni anni 70 mi fa venire in mente le mie estati adolescenziali al camping adria di ancarano, piene di struggimento per qualche foreign love tanto pianto gli ultimi giorni di campeggio quanto dimenticato i primi giorni di scuola
tutto normale. pensavo di aver messo i vari passerotto non andare via o amore bello nel cassetto del come eravamo finchè la chiavetta non ha tirato fuori un solo che ormai avevo dimenticato da un tot
un flash, una serie di ricordi, un sorriso in mezzo al bus pieno di facce bolognesi scure e incazzate
ricordo l’ultima volta che l’ho cantata, credo anche sia stata l’ultima volta che ho cantato in pubblico in un karaoke senza senso destinato a fallire di lì a qualche mese
angosce giovanili riemerse alla soglia dei ventinove anni, di uno che si preoccupa che il tuo paltò sia chiuso bene mentre lo stai lasciando
terrificante

Commenti (3) Posted by Silvia on Mercoledì, Dicembre 14th, 2005

Filed under solita vita

di come sono una donna trash in fatto di musica, ma soprattutto di come mi vergogno quando penso che qualche vicino di bus possa sentire baglioni cantarmi nelle orecchie
di come bologna non riesca a piacermi fino in fondo, ma soprattutto di come non mi piacca la maggior parte della gente che vi abita, o vi transita
di come avrei volentieri scaraventato le gatte fuori della finestra stamattina alle 2, ma soprattutto di come non l’abbia fatto
potrei, ma devo andare a cena fuori
quindi, a domani

Commenti (0) Posted by Silvia on Martedì, Dicembre 13th, 2005

Filed under solita vita

mi sto rinnovando (almeno qui)

Commenti (1) Posted by Silvia on Lunedì, Dicembre 12th, 2005

Filed under sfoghi

questo posto ha bisogno d’esser rinnovato
io ho bisogno di esser rinnovata

Commenti (4) Posted by Silvia on Martedì, Dicembre 6th, 2005