Che i finti barboni molto solidal figli dei fiori mi stiano sulle palle è una cosa nota a chi mi sta vicino, soprattutto se a questi barbones escono i soldi dal sedere e han papà che paga gli oneri.
Se, inoltre, a tutto questo viene aggiunta l’ipocrisia e lo stucchevole proposito di aiutare i più sfortunati (guadagnandoci, ovviamente, su) mi verrebbe da prenderli a calci da qui al terzo mondo.
Il barbones per eccellenza c’aveva già provato con gli amichettisua propinando il perbenista “il mio nome è mai più”. Che bravo, sempre così prodigo verso gli altri.
Fin qui il suo volemosebene non mi toccava più di tanto, tralasciando l’inutilità di grandi concerti pro qualcosa che son pro solo per chi deve vender dischi.
Comunque, si diceva, il barbones l’ha fatta grossa sta volta. Per quanto abbia avuta poca risonanza la questione è decisamente schifosa.
Perchè poi ha avuto poca risonanza, non saprei, forse perchè la controparte non è un nome poi tanto noto al di fuori dei confini felsinei o forse perchè è più signore di molti altri.
Ma diciamocelo, sto TANTO alla terza non è altro che il brutto plagio di BENESSUM di Mingardi.
Che poi Mingardi non voglia far causa è un altro paio di maniche, per il resto sue.
Questo volevo dire e questo alla fine ho detto.
Troppo facile parlare di far del bene al prossimo e intanto sputtanare il lavoro di altri.
Signor barbones, inutile menarla, giri anche tu per lo sporco denaro!
scritto da Silvia il Giovedì, Settembre 29th, 2005
Lascia un commento