provi a ragionare fai l’indifferente
fino a che ti accorgi che non sei servito a niente
e vorresti urlare soffocare il cielo
sbattere la testa mille volte contro il muro
sta perdendo,sta perdendo tempo
una sera incontro’ un ragazzo gentile,lui quella sera era un lampo
e guardarlo era come uno shock
e tornando e tornando e tornando
e tornando a casa
lei ballera’ tra le stelle accese e scoprira’,scoprira’ l’amore
l’amore disperato
Avevi ragione tu. mia cara… la vita non dura mai una sera
il tempo di una follia, è breve e fugge via, e poi
cosa rimane dentro noi, questa celeste nostalgia
stammi più vicino ora che ho paura
perché in questa fretta tutto si consuma
mai non ti vorrei veder cambiare mai
Cosa provo
Mi spiace non lo posso dire
Mi tuffavo dentro l’acqua trasparente
La mia mente
Serena come rondini nel cielo
Restava in volo
Mi sembrerà di viaggiare io e te
con la stessa valigia in due
dividendo tutto sempre
quando io,
senza capire, ho detto sì.
Hai detto “E’ tutto quel che hai di me”
scritto da Silvia il Lunedì, Luglio 19th, 2004
2 Responses to “medley”
Lascia un commento
Luglio 20th, 2004 at 13:27
Che bordello O_o!
Novembre 12th, 2004 at 20:26
Thanks for the link to this page