bologna quest’oggi si sveglia con i primi risultati dall’exit pool: cofferati sarà il nuovo sindaco.
io quest’oggi mi sveglio con il nuovo tormentone di amici-di sinistra-allegri: “allora, sei arrabbiata che non abbia vinto la destra?” e amici-di destra-preoccupati: “allora, vuoi davvero vivere sotto un’amministrazione di sinistra?”
allora, al di là del fatto che il discorso “sinistra” e “destra” mi fa sempre ridere parecchio, poichè la “sinistra” o la “destra” non esistono più almeno dagli anni ‘50, così come non esistono più i “comunisti” o i “fascisti”.
per anni mi son sentita chiamare “fascista” solo perchè le mie idee tendevano alla destra anzichè alla sinistra. il tutto detto, ovviamente, da persone che, nonostante i loro alti studi e le loro convinzioni, politicamente erano e sono tuttora degli ignoranti.
io sono aperta al dialogo e alle altre ideologie (quindi, di fatto, contraria all’estremismo fascista), ma non ammetto nè accetto discorsi del tipo
“esser di sinistra vuol dire esser intelligenti, esser di destra vuol dire esser stupidi”
(riporto discorsi che mi son stati fatti e che, purtroppo, si continuano a fare)
“quelli di destra sanno solo amazzare”
(io mi chiedo perchè le persone, quando si parla di destra, citano solo l’estrema destra. c’è pure un’estrema sinistra che non ne ha ammazzati di meno. chiunque con un po’ di sale in zucca condanna ogni tipo di violenza, al di là di “destra” e “sinistra” c’è una gran differenza tra esser uomini e esser bestie)
insomma, sta di fatto che l’esser di destra viene caratterizzato con l’esser violenti e sanguinari senza passare dal fatto che, alla base, ci sono ideologie e progetti che non hanno nulla a che vedere con lo sterminio di massa
spesso mi chiedo come certa gente possa esser rimasta negli stereotipi di 40 anni fa
ora, non vorrei fare il solito discorso del “non mi sta bene nulla”, ma ultimamente di discorsi vuoti ne ho sentiti fin troppi
discorsi del tipo: “voto contro berlusconi” e alla domanda: “e allora per chi voti?” la sconcertante risposta: “non lo so ma voto contro berlusconi”
al momento il tutto sembra assurdo, paradossale, poi ti rendi conto che ci son state campagne elettorali basate solo sul “votate contro berlusconi, mandate noi al governo e poi vediamo”
non ho sentito una valida alternativa a tutto quello che è stato fatto, di sbagliato, finora
ho visto solo puntare dita sugli sbagli, bella forza, quello lo so fare anch’io; il problema è trovare l’alternativa, la soluzione. su questo dovrebbero esser incentrate le campagne elettorali.
leggo sui vari blog, sento in giro, tutti spergiurano che berlusconi in politica non l’hanno mai voluto, ma allora, mi chiedo, nel 2001 chi l’ha votato in massa?
ma al di là che lo sbaglio di dar fiducia a qualcuno che non la meritava ci può stare, perchè basare l’opposizione solo sulla bassa satira da bar?
ho sentito chiarmarlo “nano malefico”, “il calvo” e simpaticherie simili: non è forse da ingenui (per non dire ignoranti) basarsi su aspetti fisici per denigrare l’”avversario”? non è più facile ed edificante contestarne la linea politica senza abbassarsi a fare umorismo da bettola?
la puntata di ballarò con rutelli e tremonti cosa mi stava a significare? rutelli non ha fatto un discorso sul loro/suo programma politico, ma solo battutine imbarazzanti per tutti, per lui in primis.
sorvolo sul discorso della moda di esser di sinistra perchè non ce l’ho con chi, beota, ci casca, ma bensì con quelli che hanno creato il mito che esser di sinistra fa tendenza, fa intellettuale, fa satira, fa sempre e comunque la ragione dalla propria parte apprezzo le persone che si dichiarano di “sinistra” e mi intavolano un discorso basato sulle loro idee, con uno scambio pacato di opinioni e soprattutto con cognizione di causa
disprezzo fortemente chi, invece, si dichiara di “sinistra” sbrodolando tutti i luoghi più comuni, discorsi sentiti dire e, sopratutto, chi ha uno stile di vita che a “sinistra” ha solo l’uscita di casa
tornando al discorso iniziale:
cofferati come sindaco? no, onestamente non ne sono contenta, però non posso dir nulla a priori. ha un buon programma, probabilmente troppo utopistico, se riuscirà a mantenere tutte le promesse fatte sarà un buon sindaco; sta tutto nell’aspettare se riuscirà a mantenerle.
scritto da Silvia il Lunedì, Giugno 14th, 2004
8 Responses to “elezioni e amenità”
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Giugno 14th, 2004 at 14:40
Chapeau.
Sia con la mano destra che con la sinistra.
Giugno 14th, 2004 at 22:09
Finalmente una persona che ragiona.
Concordo con te quando dici che non vi sono mai stati programmi elettorali.
Aggiungerò una cosa di più:
Hai sentito i commenti al telegiornale? Hanno vinto tutti, l’unico che ha accettato le elezioni dicendo che è stato “punito” per dei suoi errori è stato proprio Berlusconi.
Io, se fossi Rutelli, non sarei tanto felice dell’esito ottenuto in quanto è ancora prigioniero di Bertinotti ed inoltre la loro coalizione è comunque inferiore a quella di governo.
A proposito di Cofferati mi dispiace, era meglio Guazzaloca.
Giugno 15th, 2004 at 00:44
te lo dico qua, perchè ultimamente non ci siamo viste per poterne discutere dal vivo…
tu dici che va di moda essere di sinistra, io dico che va di moda essere di destra…
come la mettiamo?
abbiamo sempre discusso in modo più o meno civile delle nostre divergenze sulla cosa; non sono estrema, non sei estrema…
ieri ho sentito la russa (quzzione’s cuoco) gridare a fassino qualcosa del tipo: non stai in piedi, sei malato, curati…
dovresti dire anche questo, per parcondicio dato che se ne parla tanto…
io sono una di quelle che si riferisce a berlusconi con il termine nano malefico e molto peggio ancora…posso mai voler essere rappresentata da uno che fa le corna a dei comizi più o meno importanti? che fa battutine leggermente pesanti a dei comizi più o meno importanti? da uno che mi dice che abbasserà le tasse solo e soltanto dopo le elezioni?
mi sa leggermente di presa per il culo, leggerissimamente…
Giugno 15th, 2004 at 16:07
no, non sono d’accordo. sono convinta che cofferati possa essere un buon sindaco, al contrario di guazzaloca che in questi anni non ha saputo fare altro che tagliare dei nastri e aprire il centro al traffico. bologna è lentamente precipitata a livello europeo (ma non solo) con la vecchia giunta..c’era davvero bisogno di un cambiamento. e parlo da bolognese.
Giugno 29th, 2004 at 02:36
Cosa dire.. la sinistra ha Bertinotti come la destra ha la Lega. Io sono uno di quelli che ha festeggiato. Ma se sentissi i discorsi che mi fanno i miei amici di destra…. li metteresti alla pari dei tuoi a sinistra. Basta parlare di amici che hanno detto o hanno fatto. Io vedo i fatti. Questo governo ha fatto: legge sulle droghe leggere (tipicamente estremista e non rispecchiante la realtà), Legge Urbani sul copyright (4 anni a chi copia un mp3 e 15.000 auro di multa, ora in procinto di essere cambiata per fortuna), legge Bossi-Fini sull’immigrazione, Legge su rogatorie Svizzere che hanno invalidato alcune prove a carico del premier, Annullamento delle tasse sulle eredità (io la trovo giusto anche se molti di sinistra la trovano sbagliata), legge Cirami (da vedere come venga applicata, ma sembra strano che il primo ad averla applicata sia Previti…. ecc… Isomma se la destra vuole togliersi gli stereotipi dovrebbe fare qualcosa che per dimostrarlo. Per quanto mi riguarda esiste un doppio modo di vedere: Leggi per ordinare e scoraggiare i crimini, Leggi per Opprimere i crimini e reprimere. A me sembra che quello che è stato fatto in italia sia del secondo tipo, e non ne sono daccordo. Cofferati… non lo sò. Io abito a Roma, e mi sta benissimo Veltroni.
Giugno 30th, 2004 at 17:39
brava!!
Febbraio 18th, 2005 at 23:28
quoto ogni parola…
Aprile 4th, 2005 at 21:43
Stavo cercando i risultati di queste elezioni quando mi son imbattuto nel tuo sito e sono sincero: dato che sono un ragazzo di 22 anni la prima cosa che mi ha colpito del sito è stata la bellezza della ragazza nella foto!
Innanzitutto non sono daccordo che sinistra e destra non esistono più dagli anni Cinquanta.
Ci sono almeno due punti di vista dai quali poter vedere le cose. Il primo è quello di fissarsi
nell’andare a scartabellare fra articoli, dizionari e libri di storia cosa si DEBBA intendere
per “destra” e “sinistra”. Il secondo è quello di farsi un’opinione, a questo punto oggettiva,
su cosa intenda la maggior parte della gente quando sente la parola “destra” e sinistra”. Io
ho scelto questo secondo punto di vista, ovviamente dopo essermi comunque fatto un’idea storica sui due “schieramenti”. ECCO PERCHE’ SECONDO ME “DESTRA” E “SINISTRA” ESISTONO! Non avranno certo il significato che hanno assunto in passato ma ESISTONO! COSI’ COME ESISTONO FASCISTI E COMUNISTI, PUNK E SCHIAVI! Non credo che ti piacerà il mio modo di scrivere, un po’ impulsivo, come è del resto la mia persona, però cerca di prendere il contenuto.
Consentimi ora di non pesare molto le tue citazioni riguardo agli interventi poco ricchi
di coloro con i quali ti sei relazionata. Voglio solo dirti due parole sulle offese lanciate al
Presidente del Consiglio del tipo “nano malefico”. Sono perfettamente daccordo con te che
offendere una persona non è costruttivo, ma hai mai pensato che erano anni che non veniva offeso
un Presidente del Consiglio? Il fatto è che Berlusconi ha voluto basare la sua Presidenza anche sull’immagine, sull’apparire e, come si dice, si è tirato la zappa sui piedi.
Voglio dirti un’altra cosa. Probabimente a te piace la politica più di quanto non piaccia a me
in questo momento, probabilmente te credi fortemente almeno in alcuni personaggi politici, perché ti ho sentito troppo offesa e/o troppo annoiata dai discorsi banali, dai discorsi fatti tanto per aprire bocca. Scegliti le persone con cui intavolare una discussione seria, sorvola i discorsi inutili; è quello che mi dico dentro di me.
Albert