Silvia [una vita da ricostruire]

Il mio weblog
solita vita

26 settembre
mio padre questa mattina facendo colazione mi chiede: che giorno è oggi?
26 settembre papà, è il 26…
lui mi guarda, mi sorride e dice: capisco

a me le ricorrenze non sono mai piaciute, non vado mai a portar fiori in cimitero nei giorni prestabiliti da qualcun altro, a dire il vero non ci vado quasi mai perchè se ho voglia di parlare con i nonni o averli ancora vicino non sarà di certo il fermarmi vicino a una lastra di marmo il mio conforto. andrò tra le vigne che mio nonno ha curato per 40 anni o tra le botteghe di rione dove tutti conoscevano mia nonna e dove tutti mi fermano per raccontarmi aneddoti che ormai so a memoria.
c’è solo una data che ricordo, il 26 settembre, che per assurdità non a nemmeno ha che fare con la mia famiglia.
non saprei dire a quando risale, non posso nemmeno dirvi quando è iniziata la mia passione per il teatro visto che io in un teatro ci sono nata e cresciuta. direi che ognuno nella vita ha un modello o ideale, ma nemmeno questo è giusto, perchè io non l’ho mai idolatrata. io so soltanto che potrei guardare roma città aperta, la rosa tatuata, bellissima, infinite volte senza mai stancarmi di guardarla e se penso che un 26 settembre di 30 anni fa una malattia è riuscita a vincerla non ci credo fino in fondo. perchè quella voglia di vivere, quel modo di interpretare, quegli occhi che ti si piantano addosso e che senti bruciarti addosso vivono ancora.
io non so scriver belle parole, così come non ho voglia di raccontarvi questa mia passione perchè, appunto, è mia. però, per tutti quelli che non la conoscono e che dovrebbero conoscerla, lascio questo, solo un piccolo tributo….

scritto da Silvia il Venerdì, Settembre 26th, 2003


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