Silvia [una vita da ricostruire]

Il mio weblog

Archive for Agosto, 2003...

Filed under solita vita

quando fai un brutto sogno e la mattina, bevendo un caffè nero e zuccherato, pensi con sollievo che resterà solo un incubo
quando stai un intero pomeriggio con te stessa senza annoiarti e senza andare in crisi
quando ti rendi conto che non sarai mai grigio ma solo bianco o nero
quando capisci che gli altri non ti considerano normale ma ti sta bene, perchè la loro normalità ti spaventa
quando ascolti una canzone che ti rende creativa, felice ma soprattutto viva
quando riesci a non essere indifferente agli altri
quando puoi cantare a pieni polmoni senza sbagliare o stonare nemmeno una nota
quando puoi stare in un piazzale, a capelli sciolti, mentre il vento ti fa turbinare attorno le foglie gialle e rosse
quando ti metti a far la scema con tua madre e tua sorella e la radio a tutto volume
quando una telefonata arriva nel momento giusto per dire le parole giuste
quando non te ne frega nulla di quei pseudo amici che si comportano di merda perchè di persone migliori le trovi comunque
quando i rem dicono proprio quello che vuoi sentire

vale la pena di vivere

Commenti (0) Posted by Silvia on Domenica, Agosto 31st, 2003

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cosa succede?
succede che stasera non ho voglia di parlarne
succede che certe sere [come questa] dovrebbero esser cancellate
succede che la felicità è un illusione troppo breve
succede che domani è venerdì e non me ne può fregar di meno
succede che questa camera è un casino e non sarà mai in ordine
succede che le sigarette son direttamente proporzionali a quanto male sto
[e ne ho fumate già 15-16 su una media di 1-2 al giorno]
succede che l’ambrogio sta male e non so come guarirlo
succede che io sto male e so bene come guarirmi
succede che guardare le partite di basket in tv mi fan venire voglia di spaccare il tv in mille pezzi
[soprattutto se le partite in questione son quelle che ho giocato io anni fa]
succede che dalla vita, penso alle volte, convenga prender congedo presto per non rimare tra quelli che restano e soffrono
succede che nessun latte/miele/grappa riuscirà ad addolcire questa serata
succede che ho voglia di gelato, ma non uno qualsiasi, alla crema
succede che ho sonno ma so che non riuscirò a dormire fino a domani mattina
succede che penso troppo e con un q.i. metà di mezzo non è decisamente il caso
succede che non ho più voglia di scrivere

Commenti (0) Posted by Silvia on Giovedì, Agosto 28th, 2003

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Soffro nel
vederti compiere
bizzarre movenze indotte
da un burattinaio scaltro.
Credi sia
una scelta ammirevole
fuggire lo sguardo
severo e vigile
della propria coscienza?
mercoledì, mercoledì sera per essere precisi e tra due giorni di  nuovo un treno e di nuovo 5 ore, senza gioia e senza grandi speranze ma, mi ripeto, non c’è bisogno di esser tristi perchè un treno non è sempre un addio, anzi, non lo è e basta
ma
non è questo il punto, non questa sera perchè è ancora mercoledì sera e non venerdì pomeriggio e questo, indubbiamente, è un fatto certo
quindi
posso dire tranquillamente che sto bene, come non capitava da tempo [troppo]
ringrazio
quel qualcuno che c’ha messo un occhio per ristabilire quel che, alla fin fine, la vita ancora mi doveva e quel qualcuno che mi ha reinsegnato a pormi domande e a fare scelte che van oltre al progetto della settimana [perchè vivere la vita mi spaventava e perchè, quella volta, non aveva senso farsi grandi speranze]
indubbiamente
alle volte faccio degli errori però, preciso, è mio personale punto d’onore ammetterli sempre
quindi 
posso tranquillamente dire che alle volte sbaglio di grosso e quel che sembrava non è di certo e che, molte volte, le incomprensioni son talmente stupide da poter esser dimenticate con una scioltezza pari alla scelta del  gusto di  una granita
ma tant’è
mi è stato chiesto se credo
lì per lì ho risposto che sì, credo, perchè, alla fin fine, in qualcosa bisogna pur credere per andare avanti
ma
siccome la risposta ora come ora non mi pare esaustiva, mi son venute in mente un sacco di cose dopo quella domanda
credo
credo che, ora, nel preciso periodo che sto vivendo, non potrei mai andare a letto con una persona che non stimo perchè masturbarmi con il corpo di un’altra persona non solo mi farebbe schifo ma la considererei una grande mancanza di rispetto nei miei confronti
credo che non si possa giudicare una storia dal di fuori, perchè nessuno sa cosa succede tra due persone e perchè, grazie a dio, tutti siamo diversi e con storie personali altrettanto diverse
credo che non potrà mai piacermi la sagra della vanità di certi locali perchè, a un dato punto della mia vita, ho chiuso con l’ipocrisia e con la tristezza del vuoto cosmico di alcune persone
credo che nessuno può giudicarmi, non perchè io sia ingiudicabile ma bensì perchè nessuno può permettersi di giudicare senza conoscere e senza capire
credo che le parole “ti amo” spesso son vuote, inflazionate, prive di significato e soprattutto credo che “ti amo” più che dirlo bisogna dimostrarlo giorno per giorno
credo che la storia perfetta non esiste ma esistono persone che accettandosi, capendosi e volendosi bene riescono a creare momenti perfetti
credo che andare a letto con la/il strafigo/a per il quale non provi nulla se non il piacere di 10 secondi di orgasmo non faccia altro che accrescere la tristezza che ti porti dentro
credo che non bisognerebbe mai buttarsi via
credo che, ora, in questa stanza, ci sia un famoso momento perfetto. non tanto perchè si faccia qualcosa di particolare ma solo perchè stiamo qui e stiamo bene, solo grazie alla presenza reciprova
credo che tra due giorni piangerò senza essere triste perchè non ho motivi per essere triste se non uno stupido destino che ha voluto 400 km di distanza
credo che prima o poi troverò la mia strada nella vita e soprattutto credo che non sarà così piena di sofferenze come me l’han descritta da sempre
credo che prima di far notare gli errori agli altri bisognerebbe capire i propri perchè nessuno è infallibile
credo che molte volte la cattiveria mascherata come partecipazione o saggezza altro non è che frustrazione personale
credo
credo in un sacco di cose ma, soprattutto, credo di meritare di più di una sporta di luoghi comuni e giudizi superficiali

Commenti (0) Posted by Silvia on Giovedì, Agosto 21st, 2003

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<<un giorno ho visto tramontare il sole quarantatrè volte!>>
e più tardi hai soggiunto:
<<sai…quando si è molto tristi si amano i tramonti…>>
<<il giorno delle quarantatrè volte eri tanto triste?>> Ma il piccolo principe non rispose.
antoine de saint exupéry

Commenti (0) Posted by Silvia on Lunedì, Agosto 18th, 2003

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insomma, alla fin fine mi son scordata di dire le cose salienti:
- giovedì mio padre ha fatto un concerto a muggia (peccato ve lo siete persi)
- venerdì avevo una commedia a muggia (peccato ve la siete persi)
- sabato son partita con il tasso per bologna

ora sono a bologna, non ho nessuna voglia di tornare a casa la prossima settimana e son svaccata sul letto con il portatile sulle ginocchia mentre il tasso (il MIO tasso) sta girando per casa alla ricerca di sè… speriamo si ritrovi e torni a letto che ho sonno ;P

Commenti (0) Posted by Silvia on Martedì, Agosto 12th, 2003

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possiamo parlare di quel che mi da su ai nervi? oppure delle cose che veramente non sopporto? o meglio ancora posso semplicemente dire tutto quello che mi passa per la testa?
ecco, ogni vostra risposta è superflua perchè IO parlo di quel che voglio IO, quindi se a qualcuno non sta bene, c’è la simpatica e utile X in alto a destra che il buon billa gates ha messo per tutti i rompicoglioni del mondo…
detto questo
non sopporto le bestemmie e non è un mal sopportare, badate bene, non le sopporto e basta. mi altero, mi incazzo, mi inalbero e soprattutto lo faccio notare. chiunque sia la persona che l’abbia fatto, in qualunque contesto, senza problemi.
ora
già si sa che io con le ragazzine pre e post adolescenza non ho un rapporto idilliaco, vederle tirar fuori bestemmie pari a uno scaricatore di porto mi verrebbe da prenderle e pigliarle a ceffoni, il più delle volte unica cosa veramente di assenza nella loro vita
bene
si dia il caso che oggi per una bestemmia mi son quasi fatta licenziare, ma porca miseria, dove sta scritto che io sto qui a subire passivamente tutte le smadonnate che tiri?
bigotta?
bigotto è un termine assurdo, perchè mi dai della bigotta solo perchè odio le bestemmie? cos’è esser bigotti? io lo chiamo comune senso civico
vogliamo mettere sul piatto chi è più assurdo dei due?
te che mandi la figlia dalle suore, a messa la domenica e poi in casa le smadonni tutto il rosario ogni secondo?
ekekazzo cerca di essere coerente no?
bigotto:
di persona che osserva scrupolosamente le pratiche del culto, ma non ha un sentimento religioso autentico
est. di chi si mostra eccessivamente formalista e legato agli aspetti esteriori di una dottrina, di una teoria

AH

non c’è più rispetto è questo il problema, al di là del luogo comune della frase, manca veramente il rispetto di tutto e tutti. sarò io la solita stronza a buttar le carte nei cestini per strada e non per terra, oppure ad entrare a capo coperto in una chiesa ortodossa, ma infondo, se la loro regola/religione impone così perchè non farlo? mi chiede forse di tagliarmi una gamba? no, assolutamente
ti chiedo forse io di tagliarti la lingua (che alla fin fine sarebbe proprio il caso ma non è questo il punto) semplicemente no, ti chiedo solo di non bestemmiarmi a ciclo continuo per 8 ore al giorno!
miseria
con questi 37° e il nervoso è meglio non girarmi le spalle in questi giorni, soprattutto se ho qualcosa di appuntito in mano
ok ancora domani e poi ferie, magari non collasso prima
quanto mi stan sul culo quelli che, forti dell’anonimato (finto) che da internet riversano tutte le loro frustrazioni in rete?
certo che ve ne deve mancare di figa eh?
ok ok ok
oggi sto dando di matto, magari arrivo a sera con la schiuma alla bocca… ma NON posso perchè sembra che la mia presenza sia indispensabile in almeno 3-4 posti oggi
ma come
passano giorni senza che mi caghiate di striscio e ora devo tentare la suddivisione dell’iomestessaio per farvi contenti tutti?
ma andate a fanculo
io stasera mi noleggio un filmazzo e stacco i telefoni
ah, son le 10.48 ed ho scritto post che probabilmente cancellerò nel giro di 10 min., mi sa che l’assenza si sta facendo sentire…
vabbè
facciamo un po’ di spam
pettegolezzi dove ho curato la grafica e, se vien fuori come me ne parlavano quelle due pazze che lo scrivono, ci sarà da ridere, però [mi è stato detto] dovete contribuire con i vostri spettegules, mandate pure una mail qui

Commenti (0) Posted by Silvia on Mercoledì, Agosto 6th, 2003

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ok, fughiamo ogni dubbio ^_^ visto che c’è un po’ di confusione in giro…
io sono [silvia], molti mi chiamano katt (che deriva da kattiva77),  il mio sito principale è il dangerous-mind.net (ex kattiva77.com), l’altro mio dominio è grafikat.it, sono sempre la stessa [silvia] che scrive su html.splinder.it, che fa i template su la fabbrica dei template e che ha fatto i template per motime.com
ultima cosa, ma non certo ultima per importanza (ANZI ^_^) son la stessa [silvia] di cui parla il tasso ;***

Commenti (0) Posted by Silvia on Venerdì, Agosto 1st, 2003