Silvia [una vita da ricostruire]

Il mio weblog
solita vita

ci son giornate come questa, oggi, 14 maggio 2003, ore 12.30, dove merita esser triestini a trieste o anche solo visitatori a trieste o anche solo a trieste.
sta mattina mi son alzata con il vento sulla pelle, carezzevole come un lenzuolo di seta, profumato dei cento alberi in fiore che ogni mattina mi rallegrano la vista dal terrazzo della mia camera.
son rimasta a stiracchiarmi come un gatto nel turbinìo di questa esplosione di essenze e benessere, grata per l’assoluta, seppur breve, assenza di pensieri negativi.
ho fatto colazione sul terrazzo che da verso il mare, quello della mia camera da sulle verdi colline della val rosandra, i capelli scompigliati e il sole sul viso. dolce e suadente, per nulla fastidioso e soffocante come negli ultimi giorni.
ho passato la mattinata in terrazzo, curando le mie giovani piante, studiando e ascoltando solo musica scelta e poco convenzionale…
Olha que coisa mais linda
Mais cheia de graça
É ela menina
Que vem e que passa
Num doce balanço, a caminho do mar
Moça do corpo dourado
Do sol de Ipanema
O seu balanço é mais que um poema
É a coisa mais linda que eu já vi passar
Ah, porque estou tão sozinho
Ah, porque tudo é tão triste
Ah, a beleza que existe
A beleza que não é só minha
Que também passa sozinha
Ah, se ela soubesse
Que quando ela passa
O mundo inteirinho se enche de graça
E fica mais lindo
Por causa do amor

[per chi se lo chiedeva ho trasferito il mio sito qui]

scritto da Silvia il Mercoledì, Maggio 14th, 2003


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